mercoledì 1 maggio 2013

Sul Primo Maggio




" LAVORO E' VITA LO SAI E SENZA QUELLO ESISTE SOLO PAURA E INSICUREZZA"
(JOHN LENNON)




Lavoravo in azienda, negli anni '90. Forse ne avevo già parlato, altrove.
Lavorando nel mondo dei grafici, la crisi dell'editoria cominciò a mordere e dopo anni di bagordi, cominciarono i problemi. Le commesse delle grandi case editrici diminuirono e quasi tutte le grandi proprietà del mondo editoria, cominciarono ad allestire al loro interno e con il loro personale la parte litografica.
Questo fece sì, che nel giro di brevissimo tempo, ci ritrovammo a vivere tempi bui. Partì la cassa integrazione a rotazione e poi la mobilità. E così si vivacchiò per circa quattro anni. Poi le cose cominciarono a muoversi, grazie ad alcuni investimenti nella sezione photoshop che portò a nuova linfa. Ci sembrava che il periodo di crisi fosse passato. Arrivò la doccia fredda della riduzione del personale (settore tecnici) quasi all'improvviso.
Ci riunirono insieme alle forze sindacali che erano già al corrente e ci dissero che quattro persone, tra i nostri colleghi, dovevano rimanere a casa, ma che avrebbero fatto scegliere a noi.
Eravamo annichiliti, per la notizia e per la crudeltà.
Non ascoltammo le forze sindacali, che ci consigliarono vivamente di accettare.
Dopo brevissimo tempo, facemmo alla dirigenza una proposta diversa.
Ci saremmo autoridotti lo stipendio tutti, in modo tale che, fosse alla pari con il costo aziendale dei nostri quattro colleghi.
Quello stesso giorno strappai la mia tessera CGIL e non volli più saperne di sindacati e di lotte politiche sterili e omertose, conniventi con la dirigenza.

Non ho mai dimenticato, i volti dei miei colleghi del reparto grafico, quando fu fatta la proposta alla proprietà, che l'accettò.
Si aspettavano una lista nomi, una condanna. Invece arrivò una scelta che rispettava il diritto di ognuno di noi al lavoro.
Purtroppo poi, le cose negli anni sono peggiorate, e quell'azienda non esiste più.

Ma pensando all'Italia si potrebbe partire da qui.

BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI VOI.

4 commenti:

  1. Ciao Mari!
    Che infinita tristezza la situazione ormai comune….
    I sindacati ci hanno abbandonato ormai da anni,anzi non sanno garantirci più nemmeno i diritti acquisiti, mah…dove andremo a finire
    Buon Primo maggio Amica,auguro a tutti coloro che oggi non lavorano più di ritornare ad essere lavoratori attivi e stipendiati!!!
    Bacione

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    1. Ciao Claudia cara.
      Diciamo che ormai non se ne viene più fuori.
      Alro che togliere l'Imu. Dovremmo cercare di trovare proposte concrete per ridare speranza al mondo del lavoro, altrochè.
      Sui sindacati, preferisco da tanti anni, non toglierli dall'oblio in cui li ho fatti precipitare.
      Le lotte dei nostri padri e le morti per ottenere i diritti che abbiamo acquisito negli anni, sono marchi di vergogna che si portano addosso per tutte le scelte vergognose che hanno approvato negli ultimi tempi.
      E non dico altro.
      Ti abbraccio amica.

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  2. Peccato davvero, voi dipendenti avevate trovato la soluzione al grave problema e, quel che più conta, senza alcun aiuto da parte del sindacato.
    Un comportamento il vostro veramente ammirevole.
    Un caro saluto,
    aldo.

    ps. Anche io spero in un'occasione per incontrarci tra blogger. Conosco Ladispoli per esserci andato varie volte con la mia famiglia.

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    1. Caro Aldo, e ci dovevamo arrivare da soli a questa proposta? Non hai idea di quanto avessero caldeggiato il taglio. Una cosa vomitevole.
      Non riesco a dimenticare nonostante siano passati molti anni.
      Per l'incontro sono sicura che ci saranno altre occasioni. Io a Roma ci vengo spesso, ho molti parenti oltre a mia sorella.
      Voi divertitevi.
      Ti abbraccio.

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Quasi sei anni di blog. Benvenuti da me. Vi accoglierò con abbracci e qualche legnata. Abbiate pazienza divento anziana!