1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30,31,32,33,34,35,36,37,38,39,40,41,42,43,44,45,46,47,48,48,50,51,52,53,54,55,56,57,58,59,60,61,62,63,64,65,66,67,68,69,70,71,72,73,74,75,76,77,78,79,80,81,82,83,84,85,86,87,88,89,90,91,92,93,94,95,96,97,98,99,100.
Brutti bastardi, guardate quanto spazio vuoto c'è che potete ancora riempire.
Noi siamo numeri vero? Oggetti che possedete. Giocattoli che potete rompere. Distruggere se non vi soddisfano più.
Dai, che ad oggi 15 ottobre, siamo solo a quota cento morte ammazzate.
Ci saranno tante strade di periferia, tanti parchi, tante case, tanti portoni delle stramaledette case, tante scuole, tanti boschi, tante macchine.
Fate con comodo, che tanto la legge appena approvata, è troppo fragile.
Sarete fuori prima di un amen.
Quello detto sulle nostre bare.
