La solitudine del segretario PD ( google images)
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Questa sera il tradimento a Bersani si è completato.
Da una parte il segretario PD e dall'altra chi gli è contro.
E' solo da cinquantadue giorni.
In questo delirio politico, in cui sono stati tutti zitti, mentre affrontava le responsabilità che si era assunto nei confronti degli italiani senza alcun sostegno, il colpo finale è arrivato dai suoi cari compagni.
Quando in mattinata la proposta di Romano Prodi al Quirinale è stata avvallata a voce alta dalla maggioranza del PD, sembrava che dopo l'assurdità di ieri e brutto scivolone(ma chi non sbaglia scagli la prima pietra), si fosse finalmente ritrovata la linea comune e la compatezza necessaria.
Invece siamo a zero. Prodi non ce l'ha fatta. I voti erano di gran lunga inferiori a quanto pronosticato.
Dov'è la chiarezza? L'onestà? Il metterci la faccia, di chi prima ha detto sì e poi nel segreto dell'urna si è comportato come un bambino capriccioso?
Le coltellate sono arrivate.
Lui lascerà, dopo le elezioni del Presidente della Repubblica.
Riprenditi la tua vita, Bersi.
Che vadano un po' tutti a fan culo.
