domenica 13 ottobre 2013

Se questo è un Uomo





Sul caso Priebke e sui funerali che ci saranno, non ho voglia di parlare granchè. 
E' un atto di misericordia che gli verrà fatto. Forse in modo da compensare tutta quella che lui non ebbe nella sua lunghissima vita.
Mia nonna diceva che quando gli uomini vivono così a lungo probabilmente Dio stesso non li vuole con se troppo presto.
E Dio è la summa della misericordia.

Ci sono persone che non hanno mai dimenticato, l'orrore da cui non si può prescindere.
Persone che non si sono mai perdonate di essere sopravvissuti.
Che ci hanno lasciato a testimonianza parole che sono gocce di memoria.

Oggi, ancora una volta ha senso che vengano lette nuovamente.



Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici;
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per un pezzo di pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
MEDITATE CHE QUESTO E’ STATO
Vi comando queste parole
scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi.
O vi si sfaccia la casa
la malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.


Nell'elenco dei miei libri preferiti, fatto sull'altro blog (chi di voi lo frequenta sa di cosa sto parlando), non c'è "Se questo è un Uomo". E non perchè non lo sia. Infatti viene al secondo posto dopo "Il Piccolo Principe". Ma solo perchè mi da sempre molto dolore parlarne. Ma oggi non sono riuscita a trattenermi.

Vi abbraccio.




8 commenti:

  1. Come sai non sono particolarmente credente, ma credo tua nonna avesse ragione...
    Hanno dato pure spazio al suo testamento negazionista in tv...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già. Ma intanto nessuna sepoltura a Roma.
      Che mi sembra un passo importante.

      Elimina
  2. Hai fatto bene a non trattenerti, credo sia uno dei libri più importanti del secolo scorso.

    RispondiElimina
  3. A volte è primo e a volte è secondo nella mia lista personale.
    Dipende da quanto riesco a sopportare. Da qualche giorno mi sta stretto tutto.
    Libro fondamentale.

    RispondiElimina
  4. Ciao Mari!
    Dio nemmeno lo vedrà passare da lontano,nessun giudizio ci sarà' per lui se ne andrà dritto dritto all'inferno dove la sua anima (anima?) brucerà per l'eternità'
    Bacio amica

    RispondiElimina
  5. Io gli farei fare tutti i gironi dell'Inferno. In perpetuo. Arriva alla fine e ricomincia.
    Mi sembra perfetto.

    Bacio a te.

    RispondiElimina
  6. Ho fatto un giro Mari, partendo da Doremifasol, passando dal tuo profilo e arrivando a Ilmondointornoa...Te!
    Ho leggiucchiato qualcosina e soffermato su questo...perché? Perché anch'io amo questo libro e credo per il tuo stesso motivo..."mi fa male"!

    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visto. In realtà, questo giardino l'ho abbandonato da un po' e me ne dispiace, ma non ce la faccio con tutto. Come si fa a non provare dolore leggendo il libro di Levi? Come si fa a non pensare che ci è stato donato affinché non ripetessimo gli stessi errori e noi uomini, siamo così miserabili da non imparare mai? Bacio.

      Elimina

Informazioni personali

La mia foto
Quasi sei anni di blog. Benvenuti da me. Vi accoglierò con abbracci e qualche legnata. Abbiate pazienza divento anziana!